Lettera del Presidente

Cari Avisine e Avisini i auguro a tutti un proficuo e felice anno 2016.

Amici anche quest’anno ho compilato la decima edizione del Bilancio Sociale, dove sono rappresentati e descritti le attività, le statistiche, il bilancio economico dell’anno 2015, informazioni in tema di educazione sanitaria e consigli, con l’obiettivo di promuovere una più fattiva e sentita partecipazione dei volontari nell’ambito dell’Associazione.

Il Bilancio Sociale non vuole essere solo uno strumento di comunicazione ma è anche un documento di rappresentazione trasparente per consentire a terzi di valutarne l’efficacia della missione della nostra Associazione.

E’ opinione di molti che donare il sangue debilita, è un mito da sfatare,perché è vero proprio il contrario: i donatori fanno un grosso favore alla propria salute, oltre che a quella della collettività, diventare donatori di sangue non è facilissimo, è necessario avere precise caratteristiche corporee, (età,peso,altezza) senza contare che bisogna avere esami “a posto” e abitudini di vita adeguate.

Quanto all’indebolimento è chiaro che a nessuno viene tolto “troppo sangue” quello che viene estratto, si rigenera in poco tempo dopo la donazione. Prima ancora di sfilare l’ago, l’organismo ha già organizzato una strategia, di compensazione e si attiva un altro sistema di adattamento, che aumenta l’attività del livello renale e del midollo osseo che contribuisce a recuperare la produzione del sangue e dei suoi componenti.

E’ provato che chi compie questo gesto con regolarità gode di ottima salute, perché viene controllato periodicamente. Non solo per essere accettati tra i donatori, prima si devono ”passare” i controlli medici e pertanto si è invogliati a mantenere uno stile di vita sano e di conseguenza si guadagna in salute

La donazione di sangue salva molte vite, ma non solo,questa azione ha anche un impatto sociale non indifferente per la collettività, contare su molti donatori che conducono una vita più sana, significa avere una compagine di cittadini che fa sentire il suo peso sull’intero sistema sanitario italiano, e anche sotto il profilo economico. Insomma chi dona il sangue migliora la propria esistenza, quella dei malati e di tutta la popolazione.

Pertanto vi invito a coinvolgere amici e conoscenti in buona salute a donare almeno due volte l’anno. Chi meglio di Voi può testimoniare l’importanza di questo nobile gesto per contribuire all’autosufficienza di questo indispensabile elemento per la salute di tutti i cittadini.

                                                           Il Presidente

                                                          Alberto Lomazzi

Soci e donazioni

I Soci di Avis Nerviano

La capacità di un’Associazione non è esclusivamente determinata dalla forza numerica in essa contenuta, ma sicuramente i numeri aiutano a collocarla nel
panorama sociale e ad analizzare in profondità il significato e il peso di questi numeri.
In queste pagine ricche di schemi e tabelle c’è il quadro generale ed immediato della capacità di penetrazione dell’AVIS Comunale di Nerviano nel tessuto sociale del Comune.

OGGI AVIS NERVIANO CONTA 170 SOCI ATTIVI E 6 SOCI COLLABORATORI

Soci donatori 2015